Fino all’avvento della Pop Art negli anni Sessanta, il fumetto veniva comunemente considerato come una popolare forma alternativa di comunicare, in modo sintetico e semplice, un racconto anche complesso.
Fu l’artista Roy Lichtenstein ad unire per la prima volta l’arte pittorica al disegno commerciale, trasformandolo così in forma d’arte: quando espose nel 1962 con una personale a New York le sue prime opere al pubblico, contaminò ufficialmente il linguaggio artistico con stili presi dalla cultura popolare ed è questo il momento in cui la sua fama si legò indissolubilmente a quei frammenti di fumetti riprodotti in grande scala.
Negli stessi anni, Andy Warhol realizzò opere con immagini di fumetti famosi e successivamente, sul suo esempio, molti altri artisti utilizzarono nelle loro opere elementi tratti da questo universo iconico: il meccanismo innescato dalla Pop Art fu così ereditato dai più giovani Keith Haring e Basquiat, entrambi street artist, che si
esprimevano attraverso immagini sintetiche, stilizzate e divertenti come i comics della loro infanzia.
La pop art americana è il principale punto di raccordo tra arte e fumetto, ma è negli ultimi tempi che le contaminazioni tra questi due generi si sono fatte sempre più frequenti, con risultati molto diversi fra loro.
Un artista che, all’interno delle sue opere, utilizza moltissimo questo tipo di estetica è Deborah Gallo

Affascinata dal mondo pop inizia a muovere i primi passi attraverso il linguaggio dei fumetti
I suoi protagonisti, dai Supereroi fino al mondo Disney hanno tutti una caratteristica rendono il destinatario protagonista di ogni opera cartoon.
DEBORAH li rende unici, magici, divertenti.
Ascolta il racconti dei suoi committenti, scava nelle loro passioni e quasi in modo spontaneo riesce ad interpretare attraverso uno stile super allegro un mondo fatto di sogni e amor proprio.
Quando i clienti di rivedono in forma cartoon esplodono di gioia, si divertono, sono felici di essere finalmente loro gli attori principali,
in un mondo fatto di numeri e cloni finalmente è il loro volto, la loro vita a farne da protagonista.

Il risultato?
Un ambiente gioioso e coloratissimo.
Deborah, inconsapevolmente ha il dono di sapere accostare forme e colori in una maniera MAGICA.
Rende gli ambienti carichi di energia positiva e amore, lo stesso amore che accompagna la sua mano mentre crea.

Il fumetto nel tempo è diventato quindi non solo un modo per intrattenere i più piccoli, ma un mezzo per esprimere le proprie aspirazioni creative, un vero e proprio strumento d’arte.